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Focus: Riserva di Legge e Normazione Tecnica. La linea definitiva dopo il riscontro UNI

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Ad integrazione del comunicato stampa diffuso, AIPED propone un approfondimento tecnico sulle interlocuzioni intercorse con l’Ente Italiano di Normazione (UNI) e sulla portata dei chiarimenti ottenuti a tutela della professione peritale.

Negli ultimi mesi, il settore peritale è stato interessato da interpretazioni che hanno alimentato incertezza sul ruolo e sulle competenze del Perito Assicurativo. AIPED è intervenuta con determinazione nelle sedi istituzionali — coinvolgendo UNI, MIMIT, Ministero della Giustizia e CONSAP — per ristabilire il corretto inquadramento della professione e ribadire la gerarchia delle fonti normative.

1. La Riserva di Legge: un principio invalicabile

Dalle interlocuzioni tecniche è emerso un pilastro fondamentale del nostro ordinamento: l’attività di accertamento e stima dei danni disciplinata dal Codice delle Assicurazioni Private (CAP) è soggetta a riserva di legge.

Tale attività può essere esercitata esclusivamente da soggetti iscritti al Ruolo Nazionale gestito da CONSAP. La riserva opera in funzione della tipologia di danno (veicoli e natanti) e rimane assoluta, indipendentemente dal soggetto (compagnia, privato o autorità giudiziaria) che conferisce l’incarico.

2. Il coordinamento tra norme UNI e Quadro Normativo vigente

Il chiarimento ufficiale fornito dall’Ente UNI nella nota del 5 maggio 2026 (Prot. UNI_AIPED_20260505) ha sancito che le norme tecniche volontarie, come la UNI 11628-1:2025, non trovano applicazione negli ambiti soggetti al Titolo X del CAP.

Le norme tecniche non possono:

  • Porsi in conflitto con disposizioni di legge vigenti.
  • Eludere le riserve di attività previste dallo Stato.
  • Determinare sovrapposizioni o interpretazioni estensive non coerenti con il Codice delle Assicurazioni.

3. Trasparenza e tutela del mercato

La chiarezza dei ruoli non è un tema puramente formale, ma costituisce un elemento essenziale per garantire la qualità delle prestazioni tecniche e, soprattutto, la tutela degli utenti e dei consumatori. Evitare confusioni tra certificazioni volontarie e abilitazioni di legge è il primo passo per un mercato sano e trasparente.

4. La stampa di settore conferma il traguardo

L’importanza di questo chiarimento è stata ripresa con enfasi dai principali organi di informazione. In particolare, la testata Sicurauto.it ha analizzato nel dettaglio la portata di questo successo istituzionale di AIPED, sottolineando come sia stata finalmente fatta chiarezza sulle competenze esclusive del perito iscritto al Ruolo.

👉 Assicurazioni e sinistri stradali: UNI conferma l’esclusiva ai periti iscritti Consap

Documentazione e tappe della nostra attività

Per chi volesse approfondire l’iter che ha portato a questo risultato, riportiamo di seguito le tappe fondamentali della nostra battaglia a difesa della categoria:

AIPED continuerà a operare con determinazione nelle sedi istituzionali affinché sia assicurata una corretta applicazione della normativa e una piena valorizzazione della professionalità dei periti assicurativi iscritti al Ruolo.

Il Consiglio Direttivo

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