L’entrata in vigore della Legge 25 novembre 2024 n. 177 ha introdotto importanti modifiche alla disciplina dei monopattini elettrici, intervenendo sulla normativa prevista dalla Legge n. 160/2019 e rafforzando il quadro delle regole in materia di sicurezza stradale e responsabilità civile.
L’approfondimento segue il recente intervento di AIPED (clicca qui) dedicato alle criticità applicative della nuova disciplina relativa ai monopattini elettrici.
La riforma è entrata formalmente in vigore il 14 dicembre 2024, ma alcuni obblighi previsti dal legislatore decorreranno progressivamente nel corso del 2026.
Le principali novità riguardano:
- obbligo del casco;
- introduzione del contrassegno identificativo;
- obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi (art. 2054 Cod. Civ. con applicazione delle disposizioni del Titolo X del
- Codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209).
L’obiettivo della riforma è quello di incrementare la sicurezza della circolazione, migliorare la tracciabilità dei mezzi e garantire una maggiore tutela dei soggetti coinvolti nei sinistri stradali.
Casco obbligatorio per tutti i conducenti
Tra le modifiche più rilevanti vi è l’estensione dell’obbligo del casco protettivo a tutti i conducenti di monopattini elettrici, indipendentemente dall’età.
La normativa, in vigore dal 14 dicembre 2024, prevede l’utilizzo di un casco conforme alle norme tecniche UNI EN 1078 o UNI EN 1080. Viene quindi superata la precedente disciplina che limitava tale obbligo ai soli minorenni. L’obbligo del casco è già operativo e il mancato utilizzo comporta una sanzione amministrativa da 50 a 250 euro.
Contrassegno identificativo: obbligo dal 17 maggio 2026
La nuova disciplina introduce inoltre il contrassegno identificativo obbligatorio per i monopattini elettrici.
Il contrassegno sarà:
- adesivo;
- plastificato;
- non rimovibile;
- prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato;
- associato a una combinazione alfanumerica identificativa.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il collegamento tra il contrassegno e il proprietario del monopattino. Il sistema previsto dalla normativa consente infatti l’associazione del mezzo ai dati del proprietario attraverso una registrazione univoca.
In caso di vendita o trasferimento del monopattino:
- il precedente proprietario dovrà procedere alla rimozione del contrassegno;
- sarà necessaria la cancellazione dalla piattaforma telematica dedicata;
- il nuovo proprietario dovrà richiedere un nuovo contrassegno associato ai propri dati.
L’obbligo del contrassegno identificativo decorrerà dal 17 maggio 2026.
Assicurazione RC obbligatoria dal 16 luglio 2026
La riforma prevede inoltre che i monopattini elettrici non possano essere posti in circolazione senza copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi.
La disciplina richiama le disposizioni del Codice delle Assicurazioni Private (D.lgs. 7 settembre 2005, n. 209), estendendo ai monopattini elettrici specifici obblighi assicurativi. Per consentire la piena operatività del sistema identificativo collegato ai contrassegni, l’avvio dell’obbligo assicurativo è stato fissato al 16 luglio 2026.
Da tale data:
- le imprese assicurative dovranno rendere disponibili polizze RC dedicate ai monopattini elettrici;
- troverà applicazione l’obbligo a contrarre previsto dal Codice delle assicurazioni private;
- la copertura assicurativa diventerà requisito necessario per la circolazione (articolo 132 del CAP).
La circolazione priva di contrassegno identificativo o senza copertura assicurativa comporterà una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.
Gestione dei sinistri e fase transitoria
La nuova disciplina introduce anche alcune novità sul piano della gestione dei sinistri. Secondo quanto chiarito dalle autorità competenti, il sistema del risarcimento diretto non sarà immediatamente applicabile ai monopattini elettrici. Continuerà pertanto ad applicarsi, per i sinistri stradali causati da monopattini, la procedura di risarcimento ordinario di cui all’articolo 148 del CAP (Codice delle Assicurazioni Private – D.lgs. 7 settembre 2005, n. 209).
Prima della eventuale integrazione nel sistema CARD sarà infatti necessario:
- monitorare l’andamento dei sinistri;
- raccogliere dati sui costi risarcitori;
- definire parametri economici specifici per questa tipologia di veicoli.
Per tale ragione è prevista una fase transitoria di almeno due anni. Nel periodo iniziale continuerà pertanto ad applicarsi la procedura ordinaria di risarcimento prevista dal Codice delle assicurazioni private.
Monitoraggio del mercato assicurativo
È inoltre previsto un monitoraggio periodico relativo:
- ai sinistri che coinvolgono monopattini elettrici;
- alle polizze RC stipulate;
- all’andamento complessivo dei costi risarcitori.
L’attività di monitoraggio sarà funzionale alla futura definizione di un sistema risarcitorio dedicato e alla valutazione dell’impatto della nuova normativa sul mercato assicurativo.
Le principali date da ricordare
Dal quadro normativo emergono alcune date particolarmente rilevanti:
- 14 dicembre 2024 → entrata in vigore della Legge n. 177/2024;
- obbligo del casco → già operativo;
- 17 maggio 2026 → decorrenza dell’obbligo del contrassegno identificativo;
- 16 luglio 2026 → decorrenza dell’obbligo assicurativo RC per i monopattini elettrici.
L’introduzione dell’obbligo assicurativo e dei sistemi identificativi apre inoltre nuove riflessioni sul piano della gestione dei sinistri, dell’attività peritale e dell’evoluzione del sistema assicurativo legato alla micromobilità urbana.
Documenti ministeriali scaricabili
- Circolare MIMIT del 24 aprile 2026 – Prime indicazioni sull’applicazione del Titolo X del Codice delle assicurazioni private ai monopattini elettrici
- Circolare MIMIT del 17 aprile 2026 – Obbligo assicurativo per i monopattini elettrici
- Decreto direttoriale 6 marzo 2026 – Piattaforma per il rilascio dei contrassegni identificativi
Il Team AIPED





