L’Aiped chiede a Striscia la Notizia di tornare sul servizio andato in onda lo scorso 12 novembre 2019 e fornire una informazione più completa.

Clicca qui per rivedere il servizio.

Vogliamo far conoscere una realtà di chi lavora con onestà, serietà e professionalità. I Periti non sono malfattori. Molti Periti combattono e denunciano le truffe. Molti Periti sono professionisti che hanno ereditato la professione tramandata da Padri o Nonni, i quali hanno lavorato con rispetto e onestà. Vogliamo far capire che c’è una categoria che lavora bene e rischia anche personalmente quando vuole smascherare i furbetti. Non siamo d’accordo con chi generalizza e fa notizia infangando un’intera professione. Chiediamo che ci sia più rispetto per gli oltre 5000 Periti che operano nel settore.

I dati dicono una cosa diversa. In Campania, ma anche nel resto d’Italia i premi assicurativi sono alti non per le truffe. Ma per altre ragioni.

Con una nota inviata in data 15 novembre 2019, abbiamo richiesto a Striscia di esercitare il diritto di replica e dire agli automobilisti che siamo in molti a lavorare con dignità, onestà e rispetto.

Si parla di un perito truffatore nel servizio. “Un perito” che, però, esercita un’attività diversa. Andrebbe chiarito, a nostro avviso.

Quella dei periti però, nel frattempo, è la categoria infangata e paragonata ad un tale individuo che non ci rappresenta e che speriamo sia stato denunciato.

Ora attendiamo fiduciosi un riscontro da parte della redazione di Striscia.

La segreteria

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