Il 4 dicembre 2023 è stato pubblicato, sul sito del Ministero di Giustizia, il tanto atteso provvedimento del responsabile per i sistemi informativi automatizzati, contenente le “Specifiche tecniche per la presentazione delle domande e la tenuta dell’albo dei consulenti tecnici e dell’elenco nazionale dei consulenti tecnici, ai sensi dell’articolo 13, quarto comma, delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile, e dell’articolo 24-bis delle stesse disposizioni di attuazione, come novellati dall’articolo 4, comma 2, lettera b) e lettera g), del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149, nonché dell’albo dei periti presso il tribunale di cui all’articolo 67 delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura penale”.

Il provvedimento, in attuazione dell’art. 39 del D. Lgs. 149/2022, richiamato dall’art. 8 del D. M. 109/2023, contiene le procedure di iscrizione agli albi ctu ed all’albo periti nonché le modalità di tenuta degli stessi e dell’elenco nazionale di cui all’art. 24 bis d.a. cpc.

Il testo delle Specifiche è disponibile al seguente link

https://www.giustizia.it/cmsresources/cms/documents/specifiche_tecniche_albo_ctu_4dic2023.pdf

I termini per l’iscrizione all’albo telematico sono stati fissati nel periodo ricompreso tra il 4 gennaio e il 4 marzo 2024 per coloro che sono attualmente iscritti all’albo cartaceo: per costoro è prevista una procedura di “rinnovo” di iscrizione; decorso inutilmente detto termine, si dovrà procedere con una iscrizione ex novo.

Il 4 marzo cesseranno la validità e l’utilizzo degli albi cartacei.

Per chi invece procede alla prima iscrizione, le finestre per la presentazione della domanda sono due: dal primo marzo al 30 aprile e dal primo settembre al 31 ottobre di ogni anno.

Lo scorso settembre, all’indomani dell’emanazione del D. M. 109/2023, esprimevamo il nostro stupore di fronte alla disattenzione del testo normativo che escludeva dall’ambito di applicazione della riforma la categoria dei periti assicurativi ex art. 156 D. Lgs 209/2005, in quanto tra i requisiti di iscrizione all’albo ctu si prevedeva l’iscrizione in ordini / collegi o in associazioni iscritte nell’elenco ex l. 4/2013, senza fare alcuna menzione di ruoli e/o elenchi non annoverabili tra nelle due citate ipotesi.

Per il contributo dell’Avv. Annunziata Fusco, si veda al seguente link:

L’evidenza dell’esclusione faceva sollevare la categoria che, tramite il mondo associativo, chiedeva una integrazione del D. M. o altre soluzioni praticabili finalizzate ad includere anche i periti.

In data 24 ottobre 2023, Consap, tenutaria del ruolo, inviava al Ministero di Giustizia istanza analoga.

Orbene, apprendiamo con grande meraviglia e piacere che i periti assicurativi sono stati ripescati e reinseriti tra i soggetti potenzialmente idonei ad iscriversi agli albi informatizzati, in quanto l’iscrizione al ruolo ex art. 157 Cap è stato considerato requisito idoneo al completamento della domanda on line.

Tale circostanza, non menzionata nelle Specifiche, né oggetto di integrazione ad opera di nota ministeriale, è in realtà oggetto di mero aggiustamento tecnico direttamente sul portale dedicato alle iscrizioni.

Difatti, procedendo con la registrazione secondo le istruzioni, in una delle prime pagine della procedura dedicate al cv e ai titoli, appare la voce “aggiungi ordine professionale”; subito dopo, scorrendo nel menù a tendina, tra le varie voci di ordini e collegi, appare la voce “Ruolo nazionale periti assicurativi”.

Qui di seguito è possibile approfondire e constatare quanto visibile on line:


In tal modo, l’utente può proseguire nella sua iscrizione, senza incorrere nella incresciosa problematica che invece si era prospettata ossia non poter procedere perché sprovvisti di iscrizione ad ordine o collegio o associazione ex l. 4/2013.

Una soluzione sicuramente appagante perché risolve in concreto l’impasse in cui si erano venuti a trovare tutti quei periti assicurativi iscritti esclusivamente al ruolo ex art. 157 Cap, mai abilitati all’esercizio di una professione ordinistica.

Certamente un gran risultato, sebbene il decreto ministeriale purtroppo continui a contenere il vulnus giuridico di cui sopra. Ma chi si accontenta gode, dice il proverbio. E nulla esclude che, col tempo, si metta mano ad una revisione o integrazione del testo.

Un’ultima riflessione: le Specifiche contengono nella parte finale le modalità di accesso all’elenco nazionale, liberamente consultabile anche dai comuni cittadini in ottica di trasparenza sulle modalità di attribuzione degli incarichi a consulenti iscritti in tutti i tribunali d’Italia.

Si riporta il paragrafo 6 di pag. 45:

6 SERVIZI AL CITTADINO – ELENCO NAZIONALE
All’interno del portale sono consultabili gli incarichi, i compensi e i provvedimenti di nomina dei
consulenti tecnici d’ufficio, come previsto dall’art. 24-bis disp. att. c.p.c..
Tale elenco nazionale è accessibile al pubblico attraverso il Portale dei Servizi Telematici (PST).
All’interno dell’elenco sono contenuti gli incarichi riguardanti i procedimenti instaurati a partire dal
trentesimo giorno di pubblicazione delle specifiche tecniche stabilite con il provvedimento del
Responsabile sistemi informativi automatizzati e saranno visibili al pubblico per un periodo di 5 anni dalla chiusura della procedura in cui il CTU è stato nominato.
La gestione degli incarichi dei CTU continua ad essere effettuata sui sistemi informatici distrettuali
SICI.
6.1 RICERCA DEGLI INCARICHI DEI CTU
L’elenco nazionale degli incarichi è consultabile da tutti i cittadini attraverso una funzionalità di ricerca con la possibilità di utilizzare alcuni filtri come l’ufficio di competenza, un range di date di nomina ed eventuali dati anagrafici dei consulenti tecnici. La funzionalità di ricerca è subordinata alla risoluzione di un captcha, per minimizzare il numero di richieste da parte di malintenzionati tramite l’utilizzo di sistemi automatici/bot.
Il risultato della ricerca restituisce la lista dei CTU che soddisfano i requisiti di ricerca e per ognuno di essi il numero degli incarichi per uno specifico tribunale.
6.2 VISUALIZZAZIONE E CONSULTAZIONE DEGLI INCARICHI DI UN CTU
Per ogni CTU è possibile visualizzare la lista degli incarichi per uno specifico tribunale. Per ogni
incarico è possibile visualizzare ulteriori informazioni di dettaglio, relativi ad esempio al
provvedimento di nomina e ai compensi.

Vedremo in concreto come saranno applicate le nuove modalità telematiche in tutte le fasi di gestione delle iscrizioni, dei ricorsi, degli incarichi. C’è sicuramente da attendere ancora un po’ prima di poter fare una valutazione finale sull’intero impianto creato.

© Annunziata Candida Fusco

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