Comunicato Stampa

Roma, 30 Aprile 2024 – Tutela dei periti assicurativi – azioni antiabusivismo (art. 305, comma 5, Cap)

All’approssimarsi della Festa del 1° maggio, Aiped ricorda a tutti i propri iscritti, ed ai colleghi in generale, l’importanza di difendere ogni giorno la dignità e il prestigio della propria professione.

Sebbene liberi professionisti, i periti sentono tutti i giorni sulla loro pelle il peso e la fatica di dover combattere per ricevere il giusto riconoscimento in termini di stima e remuneratività per il lavoro svolto con professionalità e competenza, sia che si operi per grandi committenze sia che si lavori per singoli privati.

La legge sull’equo compenso, la riforma dell’albo ctu, la mancanza di regolamentazione certa su aspetti importanti quali la deontologia o le tariffe rendono il lavoro dei periti sempre meno qualificante, sempre più avvilente.

È per questo che Aiped, a dimostrazione della sua vocazione di associazione a tutela dei periti assicurativi e della loro professione, scende in campo nella lotta all’abusivismo e dice NO a tutte le possibili forme di elusione della normativa vigente che impone e dispone che l’attività di accertamento e stima dei danni derivanti dalla circolazione stradale restino riservate ai professionisti iscritti nel ruolo ex art. 157 Cap.

Aiped dice NO a chi esercita la professione peritale senza aver conseguito il titolo abilitante;

Aiped dice NO a chi esercita la professione peritale avvalendosi di praticanti, segretari, collaboratori privi di titolo e competenza per svolgere attività di rilevazione, ispezione e quantificazione del danno;

Aiped dice NO a chi utilizza fotografi volanti per documentare danni a chi i danni non ha visionato

Aiped dice NO alle compagnie che affidano una professione così specialistica a soggetti terzi dalle incerte competenze con il deliberato intento di accelerare tempi di liquidazione;

Aiped dice NO alla videoperizia se dietro lo schermo non c’è un perito iscritto al ruolo;

Aiped dice NO all’IA se dietro un data base non c’è l’intelligenza umana che discerne e personalizza il danno;

Aiped dice NO a tutte le forme di ispezione e stima dei danni che simulano un risarcimento fast and easy per fidelizzare gli assicurati, dissimulando il vero intento di tagliare sul costo del lavoro dei periti!!!

Se hai il sospetto che un professionista operi senza la richiesta abilitazione, segnalaci: interverremo in tuo aiuto, consentendoti di conservare l’anonimato;

Se hai il sospetto che ci siano privati o imprese che stiano operando in spregio alla normativa vigente mediante una delle pratiche sopra enunciate, scrivici e denuncia: tutto ci aiuterà ad analizzare casi e circostanze e a valutare le possibili strade perseguibili per denunciare, segnalare, monitorare.

Aiped sta raccogliendo materiali, casi, segnalazioni e studiando tutte le possibili forme di intervento per sostenere singoli professionisti e la categoria nel suo insieme.

Ad oggi, un primo atto di diffida contro professionisti inottemperanti agli obblighi di legge è già partito e una corposa segnalazione è stata inoltrata ad Ivass ed altre autorità competenti per denunciare e al contempo chiedere chiarimenti su pratiche da noi reputate poco corrette, poco trasparenti, poco adeguate rispetto alla normativa vigente e rispetto all’esigenza di una comunità operante entro i ranghi della professionalità e della competenza richiesti dalla legge.

Auspichiamo un rafforzamento del senso etico dei professionisti, senza falsi moralismi ma per tutela della dignità del lavoro di tutti; confidiamo in un incremento dei controlli e della vigilanza, certi come siamo che più che inasprire sanzioni teoricamente, serve concretamente prevenire ed educare.

A tutti gli associati rinnoviamo l’invito a partecipare alla Tavola Rotonda ad essi riservata che si terrà in data 15 maggio 2024 durante la quale il Direttivo renderà note le attività compiute, sulle quali si avrà modo di discutere e confrontarsi.

Il Direttivo Aiped augura a tutti una buona festa dei lavoratori.

L’Ufficio Stampa

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